Mi congratulo per i contenuti e lo stile del vostro giornale. Evitando i luoghi comuni è quasi sempre fuori dal coro , lo è al punto da reinverdire un rimpianto stile Pasoliniano.I continui inserimenti di scritti altrui non danno fastidio anzi danno ai vari articoli un’impostazione documentaristica , quasi fosse un filmato , rendendo il complesso molto interessante . Nell’esposizione di molti articoli vi è inoltre una notevole riduzione del dogmatismo scientifico gratuito , un invito implicito agli scienziati ad unirsi sotto un'unica bandiera una specie di Confcommercio o Confindustria della scienza.
Da ricercatore dico grazie.
Umberto
Difficilmente siamo propensi a pubblicare lettere che non siano critiche . La critica ci aiuta a migliorare. In questo caso non potevamo che fare un eccezione, siamo commossi e grati.
Ho letto il bellissimo e sconvolgente “Logica e senso della vita” ed è stato inevitabile pensare alla Beat Generation a Jack Kerouac a William Burroughs e a tutti coloro che prendendo esempio da loro nei decenni successivi hanno fatto dell’autodistruzione una ragione di vita. Eppure questo tipo di gente afferma di vivere positivamente , cosa ne pensa ?
Luca
E fondamentale premettere che l’aforisma finale de “Logica e senso della vita” è strettamente individuale ognuno di noi ha sogni da realizzare diversi tra loro, le situazioni che viviamo sono anch’esse differenti, come sono differenti le cose che potrebbero renderci felici. Vi è poi una sostanziale differenza tra l’atteggiamento autodistruttivo ma del vivere intensamente della Beat Generation, del Movimento Hippie, della Psichedelia o dell’esaltazione mistico orientale tipo Beatles degli anni 50-60-70 , il movimento graffitista dei Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Richard Hambleton negli anni 80 e al puro nichilismo punk e post-punk. Non a caso tra gli aforismi più belli di Jim Morrison ci sono “Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l'ultimo”: “La felicità è fatta d'un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto”, “Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo” o “Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio” Dietro al punk post punk e post graffitismo invece pare non esserci nessuna ragione filosofica positiva, nella maggior parte dei casi è Nichilismo allo stato puro.
Non vi sembra di avere una posizione un po’ ambigua nei confronti della religione Cattolica. Condannate l’associazione mentale ateismo-scienza (Museo di storia naturale di Torino) , e rivalutate i valori morali del Vangelo (L’Eugenetica) per poi fare una requisitoria impietosa sui presunti misfatti della chiesa (un po’ dappertutto) Cosa pensate a tal proposito di Piergiorgio Odifreddi ? Rispetto comunque il vostro modo di condurre il giornale è innovativo , intelligente e d attento. Con affetto
Eleonora
Noto innanzi tutto con piacere che gli insulti iniziali dei nostri oppositori (a dire il vero fino ad ora molto pochi) si sono trasformati in un educata e rispettosa forma di obiezione. Veniamo al dunque. Uno dei cavalli di battaglia di questa rivista è quella di formare dei pensatori autonomi e alimentare al massimo il libero arbitrio. Da buoni Montanelliani aborriamo ogni forma di dogma (nei limiti che ci concede la nostra debolezza di esseri umani) e di giornalismo a pagamento dettato da padroni che amano usarti come servo (molto in voga di questi tempi in Italia). Purtroppo è estremamente diffusa anche nelle società civili l’incapacità di valutare le sfumature di un problema, nella stragrande maggioranza questo o è bianco o è nero (fascista o comunista, cattolico o miscredente,se amo i Beatles non sono nelle condizioni di apprezzare i Rolling Stones). In questo ottica l’appartenenza politica o il credo religioso diventano delle vere e proprie azioni settarie, azioni come quelle contemplate nei gruppi di esaltazione mistica , religiosa o demoniaca. Il proprio leader o precettore diventa fonte di verità assoluta e divina. Nello specifico parlando di Cattolicesimo , per un libero pensatore , l’aver constatato che il Vangelo è strumento di ottimi principi morali non entra in contrasto con il giudizio negativo sui misfatti della chiesa (non sono presunti e per essi Giovanni Paolo II ha chiesto persino scusa all’umanità). Anzi è molto dannoso e pericoloso il contrario , accettare in blocco .qualsiasi idea che si presenti sotto forma di dogma , sia esso religioso, commerciale, comunista , capitalista o fascista, e assorbirlo acriticamente. Per quanto riguarda Piergiorgio Odifreddi stiamo valutando se pubblicare un simpaticissima e interessantissima lettera mandataci da un lettore dal titolo “Odifreddi e l’Uomo ragno” in cui si fa propria l’equazione (i puristi ci correggerebbero dicendo proporzione) J.J: Jameson sta all’Uomo Ragno come Odifreddi sta alla religione Cattolica
Finalmente ho trovato in voi una rivista che parla senza condizionamenti preconcetti di insolito. Il CICAP inizia a diventare un po’ pesante e dogmatico non credete ?
Alessandro
Caro Alessandro non commettiamo il solito errore di dare giudizi basandosi unicamente sulla storia recente di un organizzazione. Un po’ come sdoganare le responsabilità e l’inconcludenza dei governi precedenti al Fascismo o a Berlusconi cause scatenanti e concomitanti del malcontento pubblico , che ha contribuito all’ascesa di detti sistemi autoritari . Tanto più è ipocrita da parte dei responsabili ergersi a paladini della giustizia (in questa considerazione lei è totalmente escluso) quando il satrapo è caduto, opposizione aventiniana pre-fascista , Bersani e Prodi compresi.(sarebbe inoltre troppo comodo da parte di Berlusconi dire “ Gheddafi è stato un dittatore” unicamente dopo la sua eventuale caduta) Con ciò voglio dire . “Non dimentichiamo che quando il CICAP è nato l’Italia stava piombando nell’oscurantismo religioso e stregonesco più assoluto, un giorno si e un giorno no si scopriva una statua della Madonna che piangeva sangue o quotidianamente si assisteva in TV a pubblicità insistenti di Maghi e parapsicologi. Abbiamo dovuto aspettare che la situazione degenerasse (caso Mamma Ebe , Arkeon o Vanna Marchi) prima di iniziare a prendere provvedimenti in tal senso”
In ciò Piero Angela ha rappresentato il Carlo Martello nella sua battaglia di Poitiers. Non dimentichiamo inoltre che i contesti in cui è nato il CICAP erano diversi da quelli di oggi.. Come del caso Roswell o in quelli descritti da Von Daniken i sensazionalisti di turno erano soliti spacciare congetture per prove , sfidavano il mondo intero nel voler dimostrare che i video su Roswell non potessero essere montature o che in taluni posti della terra la gravitazione agisse dal basso verso l’alto. E’ ovvio che a quel punto il compito della scienza era la confutazione. Ma non la confutazione fine a se stessa , alla quale anche noi ci opponiamo, ma la confutazione sulla base di teorie ampiamente consolidate e verificate e su cui si basa tutta la logica cosmologica ,come leggi di Gravitazione di Newton ed Einstein ,o come nel caso dei trucchi video, quella sulla negazione di tecniche per gli effetti speciali nel cinema. Con ciò non si intendeva assolutamente affermare che la confutazione sulla possibile non originalità dei video di Roswell ne determinasse la loro falsità , ma semplicemente il concetto che nelle scienze quando vi è anche solo il dubbio che una prova possa essere mistificata la prova stessa non è valida. Detto questo ognuno è libero di pensare quello che vuole e farsi un idea personale sull’argomento (nel mio piccolo posso credere che quello di Roswell fosse un alieno e che vi sia effettivamente un complotto atto a negare la sua esistenza ma non sono nelle condizioni di poterlo provare o essere in grado di certificare gli eventuali vizi di una inchiesta in tale direzione, rimarrò eternamente nel dubbio ). Attualmente è molto probabile che in alcune occasioni il CICAP sia caduto in confutazioni a priori (vedi dichiarazioni atte a negare in assoluto la possibilità che alieni siano giunto o possano giungere sulla terra) ma ciò non va ad inficiare la grandezza del lavoro compiuto in questi anni.
Nella rubrica scienza ed insolito, introducendo lo scrittore John Keel, accennate ad una pseudo-unità del mondo scientifico. Unità che non esiste, altrimenti come spiegate la petizione di 120 scienziati (tra cui il nostro Zichichi) che confuta la politica di Obama basata sugli allarmisi dell’effetto serra ? etc….etc… Silvio
Attualmente , nel giornalismo di massa , viene considerato scienziato anche l’anti-evoluzionista, colui che confuta i risultati del Carbonio 14 dei reperti sacri e persino alcuni assertori della terra piatta. Anche la stragrande maggioranza dei medici inconsciamente adotta spesso degli atteggiamenti consoni più ad uno scienziato che quelli di un onesto lavoratore che svolge con umiltà la propria professione. In realtà i dati analitici su cui è basata la prova scientifica sono unici ed inoppugnabili, quindi non c’è spazio per le opinioni. Il problema è invece un altro : “siamo certi che tutte le persone che gravitano nello stesso ambito scientifico conoscano tutti i dati analitici necessari ad analizzare un fenomeno, se si , siamo certi che ne facciano buon uso?,” Spesso si incontrano emeriti saccenti , eruditi ma con qualità logico-intellettuali praticamente nulle. Siamo inoltre certi che le prove prese in considerazione rappresentino tutti i dati analitici possibili o che non vi siano vizi di misura?” E’ ovvio che il profano davanti a questa confusione non è più in grado di distinguere la sottile differenza che esiste tra le parole scienza e scienziato . Per definizione , in quanto profano , non è in grado di gestire qualsivoglia dato analitico . Di un fenomeno coglie unicamente l’aspetto esteriore. Il caso specifico relativo alla petizione dei 120 scienziati verrà trattato in una futura rubrica di "Scienza e ambiente"
L’articolo “L’uomo falena” espone in maniera irritante e “scientificamente” studiata l’apoteosi della teoria” uomo padrone di se stesso e dell’universo”. Non si concede nulla al fatto eccezionale , si chiami esso miracolo, magia o fenomeno paranormale , come se l’uomo fosse già padrone di tutto , del conosciuto e dello sconosciuto. Luigi
Carissimo lettore, innanzi tutto la ringraziamo per le doti di esposizione letteraria che attribuisce al nostro giornalista. Per noi è motivo di vanto. Uno degli obiettivi del nostro giornale è quello di rivalutare alcuni aspetti della logica socratico-platonica per cui rispondiamo ponendo alcune domande. Ammetterà che tra i casi di magia, miracoli o fenomeni paranormali vi siano mistificazioni. La prima domanda è questa : “come fa a distinguere una truffa da un avvenimento straordinario ?” Se la risposta è “non è necessario” la seconda domanda è : “Quale utilità pratica può avere, l’ammettere che in linea teorica un fatto eccezionale possa accadere ?” Mi sembra piuttosto sia dimostrato storicamente il contrario . Tale possibilità di ammissione ha favorito : superstizione, caccia alle streghe, sottocultura, integralismo . E’ eticamente pericoloso mettere sullo stesso piano un pranoterapeuta ed un medico . Vorrebbe dire legittimare una quantità enorme di potenziali truffe ai danni dei malati . Vorrebbe dire ritenere leciti approcci che esulano da qualsiasi constatazione logica di elementi scientifici oggettivi. Siamo sicuri che nel nome di una presunta democrazia scientifica si voglia questo.? Vogliamo ritornare alla medicina Galenica ? Se il dubbio può essere ammesso a livello di coscienza personale “voglio credere negli oroscopi” non può essere assolutamente motivo di culto pubblico. Cosa facciamo smettiamo di insegnare l’astronomia per sostituirla con l’astrologia . O pretendiamo di insegnarle entrambe? Non vi sarebbe una contraddizione di fondo che nascerebbe dal dubbio “Ma il metodo galileiano è valido o no ?” Ma poi siamo proprio certi che lei , signor Luigi, creda incondizionatamente nel paranormale e nel fatto trascendente ? Le faccio una proposta provocatoria “riempia il suo portafoglio di soldi e me lo spedisca, abbia fede le garantisco che domani lo ritroverà per magia nella sua giacca e con il doppio dei contanti”
Secondo lei Einstein è rimasto coinvolto nei risvolti etici della “rivoluzione Maxwelliana”.
Quasi sicuramente si. Deve sapere che oltre all’esame statistico dei gas (atomi e molecole) sviluppato da Maxwell ve ne sono altri due chiamati statistiche quantistiche. Le statistiche quantistiche coinvolgono tutte quelle particelle , prevalentemente elettroni e fotoni, che rendono significativa la relazione di De Broglie. In pratica tutti quegli elementi che possono essere considerati sotto il duplice aspetto di corpuscolo ed onda. Vi è la statistica di Fermi-Dirac che coinvolge i gas composti da fermioni, generalmente plasma elettronico (gas composto da soli elettroni che come si sa hanno numero quantico di spin semintero). E vi è poi la statistica di Bose-Einstein che riguarda i Bosoni, gas composto quasi esclusivamente da fotoni, da presunti gravitoni e da atomo poco massivi quali idrogeno ed elio (con numero quantico di spin intero). In riferimento ai fotoni e agli elettroni, contrariamente a quanto si possa pensare affinché un contenitore chiuso non abbia alcuna pressione sulle sue pareti interne , non basta che venga fatto il sotto vuoto eliminando tutti gli atomi e le molecole ma è necessario eliminare anche gli elettroni vaganti e tutte le onde elettromagnetiche (fotoni) Essendo Einstein uno dei coautori della statistica riguardante i bosoni è impensabile che non abbia afferrato quale possa essere il ruolo del caso nella natura.
Carissimo signor Stapleton nonostante la mia ignoranza sullo sviluppo dettagliato della politica americana avevo sentore che le cose andassero come da lei descritto nell’articolo “Poche idee ma ben confuse 2” Anche se non prettamente in attinenza con lo spirito del vostro giornale vorrei chiederle “Secondo lei vi è stata occasione in cui gli USA abbiamo dimostrato contemporaneamente nobilità d’animo ed intelligenza ?”
Grazie Ludovico
Gentilissimo lettore la risposta è ovviamente “SI” In particolare: la condanna ed il rifiuto del colonialismo europeo di fine 800 e inizio 900 ed il piano Marshall attuato dopo la seconda guerra mondiale.
Non penso di essere un bigotto ma intendo comunque farle una domanda un po’ maliziosa relativa all’articolo “La rivoluzione Maxwelliana”. Se la natura segue le leggi del caso, chi ha creato la logica casuale ? Con affetto Emilio
Il fatto che la natura in termodinamica segua le leggi del caso è cosa certa mentre l’origine dell’esistenza del caso no. Se affermiamo che il caso è stato ideato da Dio qualcun altro potrebbe obiettare chi ha creato Dio. Con questo non voglio affermare una posizione spiccatamente atea, ma quantomeno dubbiosa , intendendo per dubbio ciò che congetturavano Pascal e Spinoza nelle loro confutazioni a Cartesio sulla certezza dell'esistenza di Dio. Questa rivista non è critica nei confronti delle religioni , tutt’altro. Alcuni di noi non riescono a capire unicamente perchè ci dovrebbero essere privilegi di taluni (Santi, Mistici, Papi etc.) nel comunicare con le divinità o di tal’altri (Preti, nuovi messia, precettori, diaconi, perpetue etc.. etc..) nell’interpretare per se e per gli altri ciò che Dio vuole.
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