Caserta: A scuola è inutile urlare di non urlare All’istituto De Amicis l’insegnante sbrocca

Urlare per farsi ascoltare dagli alunni, o peggio, urlare di non urlare è un sistema che non funziona. Lo spiega un maestro che, quando l’ha fatto si è chiesto: perché ho alzato la voce? Cos’altro potevo fare? E soprattutto ora cosa penseranno di me?

Ma questo non vale per un’insegnante della De Amicis di Caserta, certa Bona Gioia, presto al pensionamento che, all’uscita di scuola, ha urlato nei confronti di una mamma pur conoscendo le problematiche del caso. Urla a spadatratta sulle scale della scuola davanti a tutti. Un modo ed un metodo che classifica no, ove vi sia un errore da parte dell’alunno in classe, ma della stessa maestra che senza contegno invece di invitare in separata sede il genitore per metterlo al corrente di quanto accaduto in classe, lo sventola ai quattro venti come se fossero medaglie al valore.

Insomma, gli insegnanti vanno sempre tutelati e ai genitori che affidano ogni tipo di responsabilità agli insegnanti non crediamo, anche se c’è sempre l’eccezione che fa la regola, come in questo caso.

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