Matteo Renzi, il sondaggio che lo gela: il suo partito vale il 4 per cento

Il Pd non va bene ma Matteo Renzi non se la cava molto meglio. Sconfitto al referendum l’ex premier, sconfitto il partito in tutte le ultime tornate elettorali, entrambi sono finiti malissimo. E Renzi, che aveva accarezzato l’idea di mollare definitivamente i dem per creare un nuovo soggetto politico sul modello di En Marche di Emmanuel Macron (un partito liberal-democratico, europeista e occidentale, contro lo “sfascismo popolista”) dovrà forse pensarci bene.

Riporta il Giornale che l’ex segretario del Pd ha commissionato due sondaggi per testare la sua idea, a Swg e Emg di Fabrizio Masia. E’ andata “piuttosto male”: secondo una delle due ricerche il suo partito otterrebbe il 4 per cento, appena sopra il quorum, l’altra dava qualche punto in più, ma niente di che. Del resto già Nando Pagnoncelli aveva detto, sui leader, che Matteo Renzi si colloca all’ottavo posto, con il 12,3 per cento di voti positivi. Prima di lui c’è Silvio Berlusconi (14,8), Maurizio Martina (15,2), mentre Paolo Gentiloni svetta in testa alla classifica Pd con il 34,8 per cento. Giuseppe Conte è al 52 per cento, Matteo Salvini al 44.

Insomma, al momento il progetto di Renzi resta una idea. Meglio pensare al Pd, al futuro del partito dopo che Paolo Gentiloni ha detto no grazie alla leadership.

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