Migranti, la Germania avverte Matteo Salvini: “Voli charter in Italia secondo il trattato di Dublino”

Continua la guerra diplomatica tra Germania e Italia. Dopo la polemica sui voli charter con cui Berlino a ottobre avrebbe dovuto rispedire migranti oltre le Alpi (voli smentiti dal governo tedesco), il ministro dell’Interno di Angela Merkel Soeren Schimidt rincara la dose, rispondendo secco alla minaccia del collega italiano Matteo Salvini di chiudere gli aeroporti: “Va fatta una distinzione fra l’accordo con l’Italia sui respingimenti immediati, ancora sul tavolo, e le procedure di Dublino. Per quel queste ultime, con l’Italia c’è un processo collaudato, dal nostro punto di vista non è cambiato nulla, e a questo continueremo ad attenerci”. Traduzione: i migranti che non avranno titolo per restare in Germania verranno rispediti via charter in Italia.

“Nel weekend si è parlato di voli dalla Baviera e l’informazione non era corretta: un piano del genere non esiste”, ha spiegato il portavoce del Ministero dell’Interno tedesco. “Dal punto di vista del governo tedesco l’accordo è stato negoziato. E la cancelleria e il ministero dell’Interno si stanno sforzando, nei contatti con l’Italia, di arrivare velocemente a una firma per l’accordo negoziato”, ha aggiunto il portavoce della Merkel, Martina Fietz.

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